Il Logo

IL SIGNIFICATO DEL LOGO

I PROTAGONISTI DELL’ INCONTRO

I protagonisti della Giornata Mondiale della Gioventù sono Gesù Cristo e i giovani. L’essenza stessa di questo evento è l’incontro con Dio e con gli altri. Per questo motivo, il simbolo della Croce raffigura Cristo e il cerchio inserito nella Croce, come quelli delle scorse edizionio della GMG, rappresenta i giovani.

 

IL LUOGO DELL’ INCONTRO

La Polonia è la patria di San Giovanni Paolo II, apostolo della Divina Misericordia e inziatore della GMG. E’ anche il luogo in cui è nata e ha vissuto Santa Faustina Kowalska, alla quale Cristo si è rivelato personalmente, affidandole il dono del messaggio della Divina Misericordia. Infine, all’interno dei confini polacchi è disegnata la città di Cracovia che, come diceva lo stesso San giovanni Paolo II, è il centro del culto della Divina Misericordia nel mondo.

 

IL TEMA DELL’INCONTRO

Il tema della XXXI Giornata Mondiale della Gioventù è la Divina Misericordia. Proprio per questo, nel logo è stato raffigurato il raggio di luce di due colori, rosso e blu, ispirato all’immagine di Gesù Misericordioso.

Santa Faustina scrive nel suo Diario: “Vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedirre, mentre l’altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata uscire due grandi raggi, rosso l’uno e l’altro pallido”. Questo elemento, nel logo, rappresenta la Grazia che purifica e infiamma i giovani riuniti alla GMG.

 

I COLORI DEL LOGO

I dolori del logo di Cracovia 2016 (rosso, blu, giallo) sono quelli ufficiali della città di cracovia e del suo stemma.

 

L’ISPIRAZIONE ATTRAVERSO LA PREGHIERA

L’idea del logo è nata in circostanze non convenzionali. Monika Rybczyńska era in Vaticano il giorno della canonizzazione di Giovanni Paolo II e di Giovanni XXIII. Nel momento in cui si trovò di fronte alla tomba del Papa polacco, pregò con queste parole: “Santo Padre, ti chiedo un’ispirazione; Se Dio vuole, intercedi per me, per favore!”.
Ricorda l’autrice: “La mia preghiera fu decisamente concreta e la risposta arrivò presto; la notte seguente inviai la bozza del logo a Varsavia”.

Grazie alla collaborazione con Emilia Pyza, laureata all’accademia di Belle Arti, Monica è riuscita a migliorare la grafica del logo. In particolare, l’aiuto di Emilia è stato prezioso per rendere il tratto del disegno finale più leggero. Per Emilia, infatti, il logo della GMG di Cracovia 2016 rappresenta la Redenzione che scaturisce dalla Croce, abbraccia tutti e con Misericordia infinita libera da tutto ciò che d’impuro c’è in noi.